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l'Arte degli Etruschi

Costa Etrusca ToscanaIl nostro Borgo in Toscana si trova in posizione baricentrica per visitare i numerosi insediamenti etruschi della toscana.
Gli Etruschi sono un popolo misterioso e affascinante, non lasciatevi sfuggire l'occasione di rivivere la loro formidabile epoca!
Le origini del popolo che dominò l'Italia centrale per cinque secoli che diffuse la propria raffinata civiltà anche in altre zone della penisola restano misteriose, ma le molte testimonianze archeologiche ci congegnano l'immagine diana civiltà vitale, che seppe esprimere la propria creatività in vari ambiti artistici.



Tombe Etrusche

L'architettura

Anche se recenti scavi hanno permesso di acquisire nuove informazioni sulla struttura delle case etrusche, le principali testimonianze sull'architettura rimangono quelle offerte dalle necropoli, dove in molti casi le tombe riproducono la struttura delle abitazioni. La tomba delle Scimmie nella necropoli di Chiusi (490-470 a.C), per esempio, ha camere accessibili da un vestibolo e soffitto a cassettoni. La vicina tomba del Colle ha porta d'accesso a due battenti imperniati su cardini e un ambiente interno cori volta a botte.

La scultura

Nella scultura, come in ogni ambito dell'espressione artigianale o artistica, l'ispirazione degli etruschi appare legata ai modelli orientali. Scene di banchetti e immagini di divinità sono dominanti nella ricca lavorazione in creta e terracotta, a destinazione religiosa o funeraria. Le più notevoli opere di scultura sono costituite dalle figure che ornano i coperchi dei sarcofagi, nei quali l'arte etrusca, evolvendosi dai modelli greci, trova una sintesi espressiva vigorosa e originale.

La ceramica   

Accanto agli oggetti importati dai centri della Grecia e della Magna Grecia, la produzione ceramica etrusca, per lo più d'imitazione, è notevole per gusto e qualità. Le opere più caratteristiche sono quelle realizzate con il bucchero, un impasto grigio scuro o nero (colorazione dovuta alla presenza di polvere di carbone). Lavorati al tornio, e poi lucidati in superficie, i buccheri imitavano le forme dei contenitori di metallo. La ceramica dipinta, strettamente collegata ai modelli greci, nelle forme e nella decorazione, comprende vasi a figure rosse e nere.

Oreficeria EtruscaMaestri dell'oreficeria

Gli etruschi eccellevano nell'oreficeria. I laboratori più famosi furono attivi a Vulci e a Vetulonia nel VII e VI secolo a.C. Gli orafi etruschi si ispiravano ai pezzi provenienti dalla Grecia e dalle coste orientali del Mediterraneo, ma talvolta li superavano nella qualità dell'esecuzione e nella raffinatezza dei motivi decorativi geometrici, spesso impreziositi dalle tecniche della policromia, della granulazione e del pulviscolo. La produzione etrusca comprende anelli, collane, braccialetti (provenienti dalle tombe dell'Etruria settentrionale), oltre ad avori intagliati, gemme lavorate e specchi di bronzo incisi. Gli ori etruschi erano apprezzati anche presso le popolazioni barbare d’oltralpe.

La pittura

Le testimonianze sono affidate ai fregi e ai vivaci pannelli policromi che ricoprivano le pareti interne delle tombe, specialmente a Tarquinia. Nella fase cosiddetta orientalizzante (VIII-VI secolo a.C) prevalgono le scene di vita quotidiana, banchetti, giochi, danze), mentre nel periodo ellenistico sono frequenti le rappresentazioni a sfondo mitologico, spesso popolate da inquietanti divinità (IV sec. a.C)

Dipinto Etrusco

Il Museo Guarnacci di Volterra

Urna Sposi EtruscaL'urna degli Sposi, coperchio di sarcofago in terracotta lavorata a stecca, conservata nel museo Guarnacci di Volterra .
Il Museo Guarnacci, uno dei più importanti musei etruschi d'Italia, fu fondato nel 17G1 grazie alle donazioni dell'archeologo volterrano Mario Guarnacci. Lo straordinario patrimonio del museo comprende 600 urne cinerarie tipiche della produzione locale dei secoli IV-II a.C: sui coperchi sono raffigurati i defunti distesi a banchetta, a volte idealizzati come eroi, à volte ritratti con vivace realismo,- le casse sono decorate a rilievo con motivi floreali o scene spesso ispirate ai miti greci e ricollegabili al tema della morte. A parte questa eccezionale collezione, nel museo si possono ammirare testimonianze preistoriche, eneolitiche e villanoviane, corredi funebri, stele in tufo, sarcofagi; sculture romane, vasi e buccheri chiusini; frammenti in pietra etruschi, greci e latini, candelabri e suppellettili; ceramiche a figure rosse, monete; oggetti in vetro e gioielli di pregio, bronzi, bronzetti, idoli e statuette. Nella cospicua collezione di urne cinerarie, di grande varietà tipologica per il materiale usato tufo, terracotta, alabastro e per l'apparato decorativo, si segnala la celebre urna degli Sposi (I secolo a.C), che spicca per il realismo delle figure. Fra le statuette in bronzo, la straordinaria figura di offerente nota come Ombra della sera (II secolo a.C.) ha assunto la valenza di immagine emblematica della civiltà etrusca.

 

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