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Montepulciano Pienza e Montalcino

Itinerario di circa 160km, da fare comodamente in una giornata, in auto, panorama spettacolare sulle verdi colline Toscane, sempre nuove grazie ai colori dei vitigni e degli ulivi che caratterizzano la zona del Chianti.

Da Suvereto ci dirigiamo in direzione di Massa Marittima per arrivare a Paganico passando da Roccastrada. Dopodichè seguire in direzione di San Quirico d'Orcia e proseguire con le indicazioni per Montepulciano.

Montepulciano: nobile cittadina fondata, secondo la leggenda, dall' etrusco re Porsenna. Nel Medioevo partecipò fieramente, come libero Comune, alle lotte tra Firenze e Siena.

Celebre per i suoi vini, che fecero esclamare al poeta Redi: " Montepulciano d'ogni vino è il Re! ", Montepulciano si gloria inoltre di aver dato i natali a uno dei più grandi poeti del Rinascimento: Angelo Ambrogini, detto il Poliziano perchè, un tempo, la città si chiamava " Mons Politianus ".

A proposito del Rinascimento, va saputo che Montepulciano è considerata "la Perla" di questo splendido periodo dell'arte italiana. Ed è facile capirne il motivo allorchè, entrati in città per la Porta al Prato, cominciamo a salire la bella Via Roma, fiancheggiata da monumentali costruzioni del Cinquecento fra cui il Palazzo Avignonesi, il Palazzo Cocconi, la rinascimentale Chiesa di Sant' Agostino, il Palazzo Venturi. Di seguito per Via Cavour e Via Poliziano,ecco ancora il magnifico Palazzo Cervini creto dal grande architetto Sangallo; il Palazzo Grugni e la gotica Chiesa di Santa Maria dei Servi. Usciamo poi sulla Piazza Grande, centro della città, anch'essa recinta da mirabili edifici quali il turrito Palazzo Comunale e l'austero Palazzo Contucci, il maestoso Palazzo Tarugi e il gotico Palazzo del Capitano, quest'ultimo fronteggiato da un grazioso pozzo rinascimentale.Domina tra questi palazzi la mole del Duomo, anch'esso del Cinquecento, che ci mostra nel suo internouna finissima scultura funebre del Michelozzo e il grande dipintodell'Assunzione di Taddeo di Bartolo.Altre interessanti opere d'arte del Sodoma, di Andrea della Robbia, ecc., le troviamo raccolte nel Museo Civico del Palazzo Neri-Orselli.

Poco fuori dall'abitato, lungo il Viale delle Rimembranze, ecco infine il maestoso gioiello della Chiesa di san Biagio, capolavoro di Sangallo il vecchio, una delle più armoniose creazioni dell'architettura italiana del Rinascimento.

Ora invece saliamo sulla Torre del Palazzo Comunale di Montepulciano, Che fantastico panorama si contempla da quassù! E' un panorama che si estende su gran parte del territorio senese e, quindi, su quasi tutte le località che dovremmo ancora visitare.

Sopra una altura, ci appare ora un'affascinante cittadina. È Pienza, che deve il suo nome e la sua singolare bellezza al grande papa umanista Pio II (Enea Silvio Piccolomini, che a Pienza nacque nel 1405), e al genio dell'architetto fiorentino Bernar­do Rossellino. Prima del Quattrocento, in­fatti, Pienza non era che un modesto borgo chiamato Corsignano.

Fu Pio II che, pensando di farne una città, affidò i lavori al Rossellino, il quale realizzò il progetto in pochi anni, ispiran­dosi agli ideali architettonici di quel secolo.

Così tu avrai modo di ammirare, radu­nati attorno all'armoniosa Piazza Pio II: lo stupendo Palazzo Piccolomini, che racchiude un elegante cortile, un giardino pénsile con una magnifica loggia e vari saloni con son­tuosi arredi; la Cattedrale, pure creata dal Rosselli­no, con un luminoso interno che conserva bellissimi dipinti e sculture di Sano di Pie­tro, di Matteo di Giovanni, del Vecchietta e dello stesso Rossellino; il Palazzo Comunale con portico e torre; l'austero Palazzo Vescovile e, infine, la Palazzina della Canonica con un Museo che raccoglie pregevoli quadri, arazzi e oggetti sacri fra cui il prezioso piviale di Pio II donato dallo stesso Papa.

Altri edifici del Quattrocento, come il Palazzo Ammannati e la gotica Chiesa di San Francesco, fiancheggiano la Via del Corso, che procede fino a una « Porta » ol­tre la quale potrai raggiungere, in breve, la vecchia Pieve di Corsignano, rude costru­zione del Duecento, vigilata da un curioso campanile cilindrico.

Nei pressi di Pienza troviamo San Quirico d'Orcia, antichissimo bor­go ed oggi importante centro agricolo ci vanta, fra altri edifici del Medioevo, ur Collegiata romanica del secolo XII con tre magnifici portali.

Guardando verso ovest, ecco poi profi­larsi sopra un colle, con la sua mastodonti­ca Rocca, eretta dai Senesi nel 1361, la pic­cola città di Montalcino, ultimo rifugio dei repubblicani senesi dopo che Sie­na dovette arrendersi agli Imperiali (1555).

Troverai a Montalcino un austero Pa­lazzo Comunale con ampia loggia e torre, alcune pregevoli chiese, fra cui quella di Sant'Agostino, e il Museo Diocesano con di­pinti e sculture senesi del Medioevo.

Ti consiglio inoltre di visitare, pochi chilometri a sud di Montalcino, l'antichis­sima Abbazia di Sant'Antimo, di cui rimane una chiesa romanica che è fra le più belle e suggestive della Toscana.

 

 

 

 

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